Leggi sulla cremazione degli animali domestici: cosa dice la normativa?

Cremazione: un cambiamento di prospettiva

La cremazione degli animali domestici (e ogni servizio funebre connesso) è un tema delicato che può apparire complesso e perfino nebuloso a chi vi si accosta per la prima volta e, di conseguenza, non sa cosa fare quando muore un animale domestico.

In tempi recenti, finalmente, la sensibilità generale sta abbandonando al riguardo l’approccio dello “smaltimento”, non più rispondente allo stile col quale ci si relaziona agli amici animali, per adottare un metodo assai più simile a quello delle tradizionali “onoranze funebri”. Di conseguenza, gli enti preposti a legiferare in materia stanno cercando, pur con tempi lunghi e qualche fatica, di adeguare le normative.

Normativa sulla cremazione degli animali: un quadro generale

A livello nazionale, la gestione delle spoglie animali è disciplinata dal Regolamento (CE) n. 1069/2009 e dal Regolamento (UE) n. 142/2011, che definiscono le modalità di trattamento e smaltimento dei sottoprodotti di origine animale, tra cui rientrano anche gli animali da compagnia deceduti. La cremazione è una delle modalità previste, purché eseguita presso impianti autorizzati.

La normativa in Lombardia

In Regione Lombardia, la materia è ulteriormente regolamentata con disposizioni specifiche, in particolare nell’ambito delle ATS (Agenzie di Tutela della Salute) locali. La cremazione degli animali da compagnia può essere effettuata esclusivamente presso impianti di cremazione autorizzati, iscritti nel registro regionale e in possesso dei requisiti strutturali, igienico-sanitari e ambientali richiesti.

La cremazione degli animali domestici potrà avvenire in due modalità diverse e con costi di cremazione per il tuo animale domestico differenti.

  • cremazione individuale, con restituzione delle ceneri al proprietario;
  • cremazione collettiva, senza restituzione delle ceneri.

La normativa, in linea con le direttive europee, non consente la cremazione domestica o non autorizzata, e prevede obblighi documentali e gestionali ben precisi per gli impianti, anche in termini di tracciabilità del processo.

Aspetti pratici

Chi si trova ad affrontare il lutto per la perdita di un animale domestico può rivolgersi ad imprese funebri per animali o servizi di cremazione specializzati operanti nella zona e regolarmente registrati presso l’ATS Insubria. Va ricordato che è piena ed esclusiva facoltà del proprietario decidere dove, come e da chi il proprio animale dovrà essere cremato. Il proprietario può richiedere un certificato di cremazione, utile anche per finalità assicurative o puramente commemorative.

La cremazione è obbligatoria?

La risposta è no. Il proprietario dell’animale deceduto può valutare di optare anche per la sepoltura, tuttavia questa dovrà essere effettuata in un terreno di proprietà e rispettare tutte le specifiche del caso (preofondità della fossa, distanza da altri terreni o abitazioni, ecc…) che possono variare da Regione a Regione e persino in ogni singolo Comune. Importante è sottolineare che la sepoltura non è mai consentita nel caso in cui l’animale sia stato sottoposto a eutanasia o nel caso in cui sia morto a causa di malattie infettive.

Resta inteso che la cremazione risulta la scelta migliore, anche in termini pratici.

Il ruolo di Zoo Omega

Zoo Omega è al fianco di tutti i clienti che affrontano la difficile esperienza della perdita del proprio animale domestico. Oltre a fornire prodotti e servizi dedicati, possiamo aiutare a chiarire ogni dubbio riguardo alla normativa sulla cremazione, indicare opzioni migliori e guidare in ogni fase del processo, con la sensibilità e il rispetto che il momento richiede.

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